Biografia
Interessi di ricerca
Pubblicazioni scelte
Progetti in evidenza
Biografia
Maria Grazia Caprio è Tecnologa presso l'Istituto di Biostrutture e Bioimmagini (IBB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Medicina Nucleare presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", svolge attività di ricerca nell'ambito delle tecnologie per la salute, con particolare interesse per l'imaging clinico e preclinico e le sue applicazioni nella ricerca biomedica.
Nel corso della sua attività ha maturato una consolidata esperienza nelle principali metodiche di imaging diagnostico e molecolare, contribuendo a progetti di ricerca multidisciplinari in ambito oncologico, neurologico, gastroenterologico e pediatrico. È autrice e coautrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed e partecipa a collaborazioni nazionali e internazionali dedicate allo sviluppo di metodologie innovative per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie.
Accanto all'attività scientifica, è impegnata nella valorizzazione della ricerca e nella comunicazione della scienza. Presso l'IBB è Referente della rete CREO – Campania Rete Outreach del CNR e coordina le attività di comunicazione istituzionale dell'Istituto. Ricopre inoltre il ruolo di Coordinatrice della rete CREO, promuovendo la collaborazione tra gli Istituti del CNR aderenti alla rete e lo sviluppo di strategie e iniziative condivise di public engagement e divulgazione scientifica. Progetta e coordina attività rivolte a scuole, cittadini e stakeholder, favorendo il dialogo tra ricerca e società e la diffusione della cultura scientifica.
Interessi di ricerca
L'attività di ricerca di Maria Grazia Caprio è focalizzata sullo sviluppo e sull'applicazione di tecniche avanzate di imaging per la ricerca biomedica e traslazionale, con particolare riferimento all'imaging molecolare e multimodale. I principali ambiti di interesse comprendono la Medicina Nucleare (SPECT, PET/CT e PET/MRI), l'ecografia e l'integrazione di metodiche di imaging con biomarcatori molecolari per lo studio dei meccanismi fisiopatologici delle malattie.
La sua attività scientifica è rivolta allo sviluppo e alla validazione di biomarcatori di imaging per la diagnosi precoce, la caratterizzazione biologica delle patologie, la valutazione della risposta terapeutica e il monitoraggio non invasivo dell'evoluzione della malattia, con particolare attenzione ai principi della medicina di precisione.
Ha maturato una consolidata esperienza nella ricerca traslazionale in ambito oncologico, neurologico, gastroenterologico, pediatrico e delle malattie metaboliche, contribuendo a studi sul microambiente tumorale, sull'espressione di bersagli molecolari e sull'applicazione dell'imaging funzionale e molecolare per la comprensione dei processi patologici e lo sviluppo di nuove strategie diagnostiche.
L'attività di ricerca si sviluppa in un contesto multidisciplinare, attraverso collaborazioni con ricercatori, clinici, biologi, fisici e ingegneri, con l'obiettivo di favorire il trasferimento delle innovazioni dalla ricerca di base alla pratica clinica. Parallelamente, è impegnata nella valorizzazione della ricerca, nella comunicazione scientifica e nelle attività di public engagement, promuovendo il dialogo tra ricerca e società.
Pubblicazioni scelte
1. Recent Advances in Nuclear Imaging of Receptor Expression to Guide Targeted Therapies in Breast Cancer
Salvatore B, Caprio MG, Hill BS, Sarnella A, Roviello GN, Zannetti A.
Cancers (Basel). 2019;11(10):1614. DOI: 10.3390/cancers11101614
2. A Novel Therapeutic Approach Targeting PD-L1 in HNSCC and Bone Marrow-Derived Mesenchymal Stem Cells Hampers Pro-Metastatic Features In Vitro: Perspectives for Blocking Tumor-Stroma Communication and Signaling
Ferrara Y, Latino D, Costagliola di Polidoro A, Oliver A, Sarnella A, Caprio MG, Cerchia L, Ruvo M, Sandomenico A, Zannetti A.
Cell Communication and Signaling. 2025;23:74. DOI: 10.1186/s12964-025-02073-7
3. Mild Cognitive Impairment in Drug-Naive Patients with Parkinson Disease Is Associated with Cerebral Hypometabolism
Pappatà S, Santangelo G, ... Caprio MG, ...
Neurology. 2011;77(14):1357–1362. DOI: 10.1212/WNL.0b013e3182315259
4. Dual-Time-Point [18F]-FDG PET/CT in the Diagnostic Evaluation of Suspicious Breast Lesions
Caprio MG, Cangiano A, Imbriaco M, et al.
La Radiologia Medica. 2010;115:215–224. DOI: 10.1007/s11547-009-0491-6
5. Centralized and Local Color Doppler Ultrasound Reading Agreement for Diagnosis of Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency in Patients with Multiple Sclerosis
Caprio MG, Marr K, Gandhi S, et al.
Current Neurovascular Research. 2017;14(3):266–273. DOI: 10.2174/1567202614666170718095203
Progetti in evidenza
1. Molecular Imaging for Precision Oncology
Development and application of molecular imaging techniques for the characterization of tumor biomarkers and the assessment of response to targeted therapies, with particular emphasis on breast and head and neck cancers.
2. Tumor Microenvironment and PD-L1 Targeting
Investigation of the interactions between tumor cells and the tumor microenvironment, with particular focus on the role of stromal cells and the PD-1/PD-L1 axis in the development of novel therapeutic strategies for translational oncology.
3. Translational Molecular Imaging in Neurological Diseases
Development and application of functional and molecular imaging techniques (SPECT, PET, and Color Doppler ultrasonography) for the study of neurodegenerative diseases and multiple sclerosis, with particular interest in the identification of diagnostic and prognostic imaging biomarkers.
4. Advanced Imaging in Pediatric Diseases
Application of advanced ultrasonography and multimodal imaging techniques for the diagnosis of pediatric diseases, with particular focus on hepatic, neck, musculoskeletal, and genitourinary disorders.
5. Development of Imaging Biomarkers for Translational Medicine
Development and validation of imaging biomarkers for early diagnosis, biological characterization of diseases, and therapeutic monitoring through the integration of multimodal imaging and molecular biomarkers.
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