L’Area di Biologia Strutturale è dedicata allo studio delle strutture tridimensionali di proteine, acidi nucleici e complessi macromolecolari, impiegando tecniche avanzate di cristallografia a raggi X e spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR).
La caratterizzazione a livello molecolare e lo studio della relazione tra struttura e funzione di queste macromolecole biologiche rappresentano strumenti fondamentali per la comprensione dei meccanismi molecolari alla base dei processi fisio-patologici. Queste conoscenze sono di fondamentale importanza per la progettazione e lo sviluppo di nuovi farmaci e di nuove entità molecolari, con applicazioni in ambito biomedico e biotecnologico.
Il nostro Istituto dispone di un laboratorio di biologia strutturale con piattaforme di cristallizzazione high-throughput, di un diffrattometro in-house per l’analisi cristallografica e di uno spettrometro NMR Bruker Avance da 500 MHz all’avanguardia, accessibili tramite la facility SIM.
L’area di Biologia Strutturale è inoltre parte attiva della Rete di Biologia Strutturale del CNR (SBN@CNR), un’iniziativa strategica per potenziare le competenze e le infrastrutture nel campo della biologia strutturale, favorendo la collaborazione interdisciplinare, l’innovazione metodologica e le sinergie tra i gruppi CNR attivi nel settore.
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