Biografia
Interessi di ricerca
Pubblicazioni scelte
Progetti in evidenza
Biografia
Flavia Squeglia è Prima Ricercatrice presso l'Istituto di Biostrutture e Bioimmagini (IBB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dove svolge attività di ricerca nell'ambito della biologia strutturale, con particolare attenzione ai meccanismi molecolari che regolano le infezioni batteriche e virali e allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Dopo la laurea in Biotecnologie del Farmaco e il Dottorato di Ricerca in Chimica, conseguiti presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha consolidato la propria formazione scientifica attraverso esperienze di ricerca presso prestigiosi istituti internazionali. Tra questi, l'Imperial College London, nell'ambito di una EMBO Short-Term Fellowship finanziata dalla Commissione Europea e il Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC) di Madrid, presso il quale ha partecipato a un programma internazionale di mobilità scientifica. Queste esperienze hanno contribuito allo sviluppo di competenze multidisciplinari che caratterizzano la sua attività scientifica, fondata sull'integrazione di approcci di ingegneria proteica, biochimica, biofisica e biologia strutturale per caratterizzare struttura, funzione e interazioni di biomolecole coinvolte in processi patologici di rilevante interesse biomedico. È autrice di oltre 55 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di elevato impatto, tra cui Nature Structural Biology, Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), Journal of the American Chemical Society (JACS), Structure e mBio. Nel corso della sua carriera ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca Nazionali e Internazionali finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca, dall'Unione Europea e da altri enti di finanziamento competitivi. Ha ricoperto il ruolo di responsabile scientifica del progetto PRIN 2020 CANNOT-ESKAPE ed è attualmente coinvolta in diversi progetti di ricerca Nazionali e Internazionali dedicati allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e vaccinali contro patogeni emergenti e antibiotico-resistenti. La sua missione scientifica vive di tre pilastri: l'attività di ricerca in laboratorio, la formazione di giovani ricercatori e la divulgazione scientifica.
Interessi di ricerca
L'attività di ricerca di Flavia Squeglia è dedicata alla comprensione dei meccanismi molecolari che regolano le infezioni batteriche e virali, con particolare attenzione alle interazioni tra patogeno e ospite e all'identificazione di nuovi bersagli terapeutici. Attraverso un approccio multidisciplinare che integra biologia strutturale, ingegneria proteica, biochimica e biofisica, studia la struttura, la funzione e la dinamica di proteine e complessi macromolecolari coinvolti nei processi infettivi, contribuendo alla definizione delle basi molecolari della patogenesi e allo sviluppo di strategie terapeutiche innovative. Una delle principali linee di ricerca riguarda lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche contro l'antibiotico-resistenza, riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come una delle più gravi minacce per la salute pubblica globale. In questo ambito, i suoi studi si concentrano sulla caratterizzazione strutturale e funzionale di batteriofagi e dei loro enzimi, in particolare delle depolimerasi fagiche, considerate promettenti strumenti per superare i meccanismi di difesa dei batteri multiresistenti e potenziare l'efficacia delle terapie antimicrobiche. L'attività di ricerca è strettamente integrata con la formazione di giovani ricercatori e con la promozione della cultura scientifica. È impegnata nella supervisione di dottorandi e ricercatori in formazione, favorendo un ambiente di ricerca interdisciplinare e collaborativo, e partecipa attivamente a iniziative di divulgazione e di coinvolgimento del pubblico, promuovendo il dialogo tra scienza e società e valorizzando il contributo della ricerca biomedica alle sfide della salute globale.
Pubblicazioni scelte
1. DepoCatalog: mapping diversity of 129 recombinantly produced Klebsiella phage depolymerases. Otwinowska A, Olejniczak S, Latka A, Pozniak M, Majkowska-Skrobek G, Maciejewska B, Koszucki J, Panicker VR, Jablonska S, Hulsens M, Stender J, Niazi M, Green S, Bugert JJ, Tournebize R, Brouns SJJ, Squeglia F, Berisio R, Hammerl JA, Lavigne R, Briers Y, Mostowy RJ, Drulis-Kawa Z. Nature Communications, 2026. DOI: 10.1038/s41467-026-73570-7.
2. AI-Driven Structural Elucidation of the Bacteriophage KP32: Decoding Its Molecular Arsenal Against Klebsiella pneumoniae. Privitera M, Barra G, Squeglia F, Drulis-Kawa Z, Napolitano V, Berisio R. Frontiers in Bioscience (Landmark Edition), 2025. DOI: 10.31083/FBL46489.
3. Structural and functional features of Klebsiella pneumoniae capsular degradation by the phage depolymerase KP32gp38: implications for vaccination. Napolitano V, Privitera M, Drulis-Kawa Z, Marasco D, Fallarini S, Berisio R, Squeglia F. International Journal of Antimicrobial Agents, 2025. DOI: 10.1016/j.ijantimicag.2025.107596.
4. Klebsiella phage KP34gp57 capsular depolymerase structure and function: from a serendipitous finding to the design of active mini-enzymes against K. pneumoniae. Maciejewska B, Squeglia F, Latka A, Privitera M, Olejniczak S, Switala P, Ruggiero A, Marasco D, Kramarska E, Drulis-Kawa Z, Berisio R. mBio, 2023. DOI: 10.1128/mbio.01329-23.
5. Structural and Functional Studies of a Klebsiella Phage Capsule Depolymerase Tailspike: Mechanistic Insights into Capsular Degradation. Flavia Squeglia, Barbara Maciejewska, Agnieszka Łątka, Alessia Ruggiero, Yves Briers, Zuzanna Drulis-Kawa, Rita Berisio Structure, 2020. DOI: 10.1016/j.str.2020.04.015
Progetti in evidenza
1. Partecipazione al progetto EVADERE (Enhanced VAccines DEsign against antimicrobial Resistance). Periodo: 2026–2029. Finanziato dall'Unione Europea nell'ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie.
2. Responsabile dell'Unità di Ricerca CNR-IBB per il progetto PRIN 2022 dal titolo DEvelopment oF pan-coronavirus agENts targeting host and viral heliCasEs (DEFENCE). Importo complessivo del finanziamento: €194.749. Finanziamento assegnato all'Unità CNR-IBB: €85.500. Periodo di attività: 2023–2025. Codice progetto: 2022TLZRXT.
3. Partecipazione al progetto INF-ACT (One Health Basic and Translational Research Actions Addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases – PE00000007), finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 "Istruzione e Ricerca" – Componente 2 "Dalla ricerca all'impresa" – Investimento 1.3 "Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca e alle imprese per il finanziamento di progetti di ricerca di base", finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU. Finanziamento assegnato all'Unità Operativa: €382.781. Periodo di attività: 2022–2025. Decreto di concessione MUR: Prot. n. 0001554 dell'11/10/2022.
4. Responsabile scientifica del progetto PRIN 2020 dal titolo Targeting baCteriAl cell eNvelope of Nocosomial paThogens to ESKAPE resistance (CANNOT-ESKAPE), finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR). Importo complessivo del finanziamento: €444.051. Finanziamento assegnato all'Unità CNR: €146.051. Periodo di attività: 2021–2024. Codice progetto: 2020XNFH9R.
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